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Meditazione: statica e dinamica

I diversi tipi di meditazione, da quella statica a quella dinamica.

Come vi dicevo, l’arte di stare seduti a gambe incrociate fa parte di alcuni tipi di meditazione, quelle “statiche”; ma esistono anche tecniche “dinamiche” in cui la staticità si alterna con camminate, balli, danze, canti che inducono il corpo a muoversi ed è proprio il movimento che costituisce il motore della elevazione spirituale, della trascendenza.

Così come, rispetto agli obiettivi, alcuni tipi di meditazione inducono alla interiorizzazione (concentro l’attenzione sulle dinamiche del corpo, sul respiro per staccare la mente dal caos, per connettermi con la mia divinità interiore ecc.), altre alla esteriorizzazione (connessione con il tutto, rifletto sui miei obiettivi, sulle mie risorse per compiere azioni che mi permettono di realizzare i miei obiettivi, con maggior efficacia ed efficienza).

Districarsi tra tecniche di meditazione non è semplice. Per questo ho ideato questa mini guida che vi indica le principali caratteristiche e differenze di ognuna, cosicché possiate scegliere quella che più vi risuona:

Meditazioni statiche:

Meditazione Zen (o Zazen)

Il principio della Meditazione Zazen, di derivazione buddhista è il distacco dalle emozioni e l’illuminazione ascetica (Nirvana). Si sta seduti con le gambe incrociate, si ascolta il proprio respiro e ci si separa dal caos, per riconnettersi con l’equilibrio interiore e risvegliare la luce del proprio “buddha” (l’illuminato).

Meditazione Trascendentale

Ideata in India dal Maestro Yogi Maharishi Mahesh Yogi, questa meditazione statica, si basa sulla ripetizione di mantra, ovvero frasi che vengono assegnate al praticante dal maestro e che aprono chiavi di consapevolezza. Lo scopo è la trascendenza, ovvero l’innalzamento della mente dal piano fisico a quello spirituale ed eterico.

Meditazione Vipassana

E’ la meditazione della Consapevolezza, praticata dal Buddha nei successivi quindici anni dopo il raggiungimento del suo stato di Illuminazione.

Il termine Vipassana è un termine pali (una lingua imparentata con il sanscrito) che significa “vedere chiaramente” o “guardare dentro”.

Non invoca divinità o spiriti, non recita mantra, ma, nella staticità, porta l’attenzione ad un oggetto, una parte del corpo, un pensiero per osservarlo nell’impermanenza, lasciando andare l’illusione del desiderio, dell’attaccamento, del dolore ed essere liberi nell’essenza dell’essere.

Meditazione Mindfulness

La Meditazione Mindfulness è una evoluzione della meditazione Vipassana, fondata dal dott. Kabat-Zinn, biologo e scrittore statunitense.

Professore Emerito di Medicina e fondatore della Stress Reduction Clinic e del Center for Mindfulness in Medicine, Health Care and Society presso la University of Massachusetts Medical School.

I presupposti sono nel portare Consapevolezza su ciò che ci provoca dolore, attraverso l’osservazione interiore della persona, del fenomeno che ci fa provare quel dolore e l’osservazione e l’elaborazione della nostra reazione emotiva, con il perdono, la gratitudine e l’accettazione dell’evento come manifestazione utile per la nostra evoluzione di individui coscienti.

Meditazione Angelica

Gli Arcangeli sono “messaggeri di Dio”. La meditazione angelica unisce i benefici della meditazione Mindfullness alla invocazione degli Arcangeli e degli Angeli, quali messaggeri di Dio che aiutano a sorreggere e guidare il nostro cammino in momenti di particolare difficoltà, in cui ci sentiamo confusi o smarriti o vogliamo riconnetterci alla Gioia della Creazione.

Meditazione di Regressione alle Vite Passate

Alcuni la chiamano meditazione di “ipnosi alle vite passate”.

Personalmente non applico il tema dell’ipnosi, in quanto non sono uno psicoterapeuta, né uno psichiatra.

Attraverso tecniche di Respirazione consapevole riprese dalla Bioenergetica, il Reiki e gli Arcangeli, si visualizzano memorie di vite passate che hanno costituito blocchi psichici o malesseri fisici del nostro presente. Liberando queste memorie, la persona torna libera di agire in tutti i campi della vita.

Meditazione Kundalini

La Kundalini è una energia con una connotazione femminile e si trova come “serpente arrotolato o addormentato” nel coccige. Essa si ridesta con il nostro “risveglio spirituale” o attraverso meditazioni di tipo yogico come Kundalini Yoga, la Mantra Yoga, lo Hatha Yoga o Kriya Yoga. Prima di eseguirle si consiglia sempre di farsi affiancare da un Maestro Yoga.

Ho’Ponopono

Letteralmente significa “rimettere le cose al proprio posto”.

E’ una antica tecnica hawaiana di guarigione delle ferite dell’Anima, divenuta famosa con il libro di Joe Vitale “Zero Limits”, che narra la storia del terapista hawaiano  Ihaleakala Hew Len.

Si basa sulla consapevolezza che i pensieri personali e collettivi, positivi e negativi, influenzano ognuno di noi creando la realtà che ci circonda.

Se sono dunque circondato da persone che soffrono, parte di quella sofferenza l’avrò generata io stesso con i pensieri negativi da me generati nel corso del tempo.

Ripulire quei pensieri chiedendo, in meditazione, perdono, con atteggiamento di compassione, genera un campo elettromagnetico di pensiero positivo che ripulisce le vibrazioni basse e crea una realtà completamente differente.

La storia di questo psichiatra lo dimostra.

Grazie all’Ho’ponopono egli è riuscito a curare centinaia di pazienti psichiatrici in cura presso di lui.

Meditazione Sonora con Campane Tibetane, Gong, Tingsha

Campane Tibetane, Gong, Tingsha sono strumenti che emettono suoni attraverso i quali si stimola la Consapevolezza.

Le sessioni possono essere condotte con tecniche miste di meditazioni Vipassana, Mindfullness e suoni oppure esclusivamente suoni, che portano ad un riequilibrio di frequenze e al contatto di memorie da rielaborare e lasciare andare.

Meditazione con l’Om

L’Om è il suono della Creazione Universale. Una meditazione semplice ma potente, effettuata con questo  suono che penetra e rigenera le cellule del corpo e dell’Anima.

Tutte queste meditazioni possono essere effettuate anche con l’ausilio di mudra (vedi link: https://denisedellagiacoma.com/cosa-sono-i-mudra/), incensi, oli essenziali che aumentano gli effetti della seduta.

Meditazioni dinamiche

Meditazione Camminata

Tichc Nhat Hanh, monaco buddhista, poeta e attivista vietnamita per la pace, dice della meditazione camminata in un’intervista (link: https://www.youtube.com/watch?v=akeKlyQxaTE) : “Molti pensano che camminare significhi arrivare da qualche parte, ma camminare è in sé la vita.

Se non sei capace di camminare pacificamente e felicemente, stai sprecando il tempo per camminare, e il tempo per camminare è il tempo per vivere.

Non voglio sprecare la mia vita. Voglio vivere da persona libera.

Da qui voglio andare là per guardare quel fiore, guardare quel fiore è il mio scopo, naturalmente, perché mi darà gioia, ma camminare da qui a là è anche vita e devo essere capace di godermi ogni passo che faccio, perché non si può sacrificare una cosa per un’altra, perché entrambe sono vita”.

Una meditazione che dunque non implica stare fermi, ma nel cammino della Vita cerca e trova bellezza, armonia, libertà.

Meditazione dinamica di Osho

Alterna una parte fortemente dinamica e libera, in cui il corpo si lascia andare in movimenti di danze, canti, balli e movenze di ogni tipo, finanche a urla e ciò che passa per la mente e viene liberato, ad una fase di catarsi, immobilità osservata e si conclude con la danza libera.

Tutto questo per una liberazione del primo chakra ed una trasmutazione delle energie più materiche in quelle più spirituali. vedi per approfondimento: https://www.meditazionezen.it/meditazione-dinamica-di-osho/#le_5_fasi_della_meditazione_dinamica_di_osho

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