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Meditazione: Primi Passi

Meditare è divenuta sempre più una abitudine comune.

Che tu sia una comune casalinga, un attore di Hollywood, un Guru, un businessman, tutti ormai meditano. Perché? Quali “poteri magici” ha la meditazione?

Iniziamo dalle basi. Si associa erroneamente alla “meditazione” il semplice sedersi ad occhi chiusi e rimanere immobili, isolati da tutti e tutto.

Atto di per sé solo in apparenza semplice, non per chi è abituato ai ritmi frenetici odierni, oltre che, per molti, anche noioso.

Certo, mentre vi scrivo penso alla situazione attuale sociale ed economica: isolamento, attività professionali, esercizi commerciali chiusi per questa pandemia in corso e che in qualche modo già ci sta costringendo a rivedere i ritmi e gli stili di vita, a farci “fermare”.

Ecco, la meditazione è un modo per “fermare”, o meglio “rallentare”, sia il fisico che la mente che, come “scimmia parlante” (così la definiscono i buddhisti) ci distrae continuamente dal momento presente, facendoci perdere parecchia energia, calma, concentrazione.

Un esempio?

Al mattino ti svegli e prima ancora di alzarti la tua mente è li che va a tremila nel comandare, dare ordini, preoccuparsi di tutto il trambusto quotidiano.

“Fai il caffè ” (e contemporaneamente) “porta tuo figlio a scuola” (e contemporaneamente) “hai pagato la bolletta”?

Poi, mentre stai uscendo di casa, “hai chiuso il gas”?

In soli venti minuti il tuo cervello ha consumato quasi tutte le energie del pasto appena consumato e… come puoi sentirti carica e piena di vitalità se questo è solo l’inizio della giornata?

Niente paura! Come dicono gli inglesi “No panic”. Ci pensa l’Oriente, con una delle sue millenarie discipline di Benessere: la Meditazione.

Rispetto ai numerosi articoli che potete leggere ormai ovunque su cos’è la meditazione, vorrei darvi un “quid” in più.

Per far questo, prendo spunto da uno dei più bei film che abbia mai visto nel corso dei miei 34 anni.

Ti ricordi Julia Roberts nel ruolo autobiografico di Elizabeth Gilbert in “Mangia, Prega Ama”?

Elizabeth, detta Liz, nella sua insoddisfazione per la vita frenetica occidentale, va in India alla ricerca di Sé stessa.

Qui, disorientata, incontra Ketut, un uomo dalla piccola statura ma dal cuore grande che le insegna la meditazione e la riporta sui passi di una vita felice, che lei scopre essere insita nella “fisica dell’Anima”.

Ecco, la meditazione è uno strumento prezioso, tramandato da secoli da uomini dalla piccola statura, ma dal cuore grande, per riportare la mente caotica ad uno stato di equilibrio, di focalizzazione, di attenzione, di gioia interiore.

Uno strumento prezioso che, riprendendo le parole del Guru Ketut aiuta a “perdere l’equilibrio per amore per vivere una vita equilibrata”.

Quali sono gli “equilibri da perdere”?

La meditazione ci riporta all’essenziale: il Respiro vitale, il cuore, la fisica dell’Anima.

Dunque man mano che la praticherai, non solo ti sentirai meglio, più focalizzata, concentrata, rilassata.

Sarai più positiva ed in contatto con la tua vera natura e cadranno anche tutte le false illusioni di benessere che ti sei lasciata cucire addosso ma che iniziano a “starti strette”.

E allora come fare a meditare e quali sono i benefici della meditazione?

Il Benessere reale che la meditazione induce sul corpo e sulla mente è divenuto oggetto di importanti studi scientifici, di neuroscienze, biologia molecolare, fisica quantistica.

Sul database PubMed sono ben 1.859 ricerche scientifiche correlate agli effetti della meditazione sul Benessere psicofisico (link:  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=the+effects+of+meditation).

I maggiori benefici: migliora la concentrazione, l’attenzione e la capacità di lavorare sotto stress;

migliora l’elaborazione delle informazioni e il processo decisionale;

dona forza mentale, resilienza, intelligenza emotiva;

rende più forti, aiuta l’elaborazione del dolore;

mitiga il dolore addirittura meglio della morfina; aiuta a gestire la sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD);

attenua e combatte la depressione, aiuta a combattere la depressione post-partum;

riduce l’ansia e regola i disturbi dell’umore, riduce lo stress, riduce i sintomi degli attacchi di panico, aumenta la concentrazione di materia grigia nel cervello, migliora la vigilanza psicomotoria e può diminuire il bisogno di sonno.

Migliora la capacità di generare onde gamma nel cervello, aiuta a ridurre l’alcolismo e la tossicodipendenza e molto altro. (link https://www.meditazionezen.it/76-benefici-della-meditazione/

E ci sono controindicazioni? In linea generale la meditazione non ha controindicazioni.
Per cui chiunque ed in qualsiasi condizione può accedere ai benefici della meditazione.

Sebbene ciò sia vero, dato che le tecniche sono diverse con diversi effetti sullo stato psico-fisico, qualora si voglia iniziare un percorso, consiglio da professionista del settore di farsi guidare e affiancare da persone esperte e competenti e non affidarsi alla prima meditazione on-line che, per quanto gratuita, può sortire comunque effetti sulla mente.

E’ importante dunque accostarsi a questo prezioso dono dell’Universo con cura, rispetto e competenza.

Ne vuoi sapere di più? Scopri nel mio prossimo articolo quali tecniche esistono e come praticare la meditazione più adatta a te.

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