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Meditazione: quando praticarla

Quando praticare la Meditazione? Diverse volte ci siamo posti questa domanda e non sempre siamo riusciti a risponderci.
Nessun problema, di seguito ti darò una serie di spunti su quale Meditazione fare e sopratutto in che modo praticarla.

Da dove partire? Quale meditazione scegliere?

  1. Conosci te stesso e applica un approccio graduale.

Se sei una persona particolarmente attiva, con una mente frenetica che difficilmente riesce a star ferma a lungo, ti consiglio, da professionista del settore, di iniziare da meditazioni un pochino più dinamiche, per poi man mano giungere, con la pratica, a quelle più statiche.

Se invece sei una persona calma, che riesce a gestire le emozioni e a star ferma a gambe incrociate o su una sedia, andranno bene per te tutte le meditazioni, sia quelle più statiche, sia quelle più dinamiche.

Una domanda che spesso mi pongono è: quanti minuti al giorno devo dedicare alla meditazione?

Il mio consiglio è di iniziare gradualmente, dieci minuti al giorno, almeno tre volte a settimana che aumenteranno gradualmente fino ad arrivare a 30 minuti e oltre.

  1. Costanza

Così come andiamo in palestra ed alleniamo il nostro corpo per la “prova costume” con costanza, fatica e impegno, la meditazione è un vero e proprio allenamento per la mente.

Del resto è antico il proverbio “Mens Sana in Corpore Sano”, che implica non sono allenare il fisico ma appunto anche la mente per un equilibrio completo.

Per avere risultati benefici a lungo, occorre quindi praticare la meditazione regolarmente, decidendo un orario da rispettare, almeno per 21 giorni continuativi.

Studi di neuropsicologia hanno dimostrato che 21-27 giorni è il tempo necessario trascorso il quale un comportamento reiterato costantemente diventa un’abitudine consolidata.

Pensiamo all’atto del camminare o da adolescenti del guidare la macchina.

All’inizio dobbiamo portare l’attenzione e riflettere sui vari passaggi da compiere ma poi diventa un’abitudine acquisita e la mente aziona in automatico motore frizione, cambio e… si accelera senza pensare.

  1. A che ora meditare?

L’orario ideale per meditare è al sorgere del Sole, poiché la nostra energia di risveglio è allineata al risveglio della Terra. Il Sole, secondo la medicina cinese e le filosofie orientali, è l’energia maschile che dà Vita a ciò che esiste e indica la direzione, la focalizzazione. Questo contribuisce a dare un senso di pienezza energetica al nostro corpo e alla nostra mente e contribuisce a farci affrontare con vitalità la giornata, che fluirà con meno fatica.

  1. Setting e… spegni il cellulare (ma attiva la sveglia)!

E’ importante scegliere uno spazio della casa in cui ci si sente tranquilli, lontani possibilmente da rumori o distrazioni.

Lo si può allestire con elementi di arredo come un cuscino per meditazione, delle candele t-light, un porta incenso, un brucia essenze, una piccola piantina, degli Angeli o altri elementi che rendano idea di accoglienza e calore.
E’ il tuo spazio, sacro ed inviolabile in cui tu e solo tu potrai rigenerarti.

Per cui è importante che tu lo faccia tuo. E ricorda: ogni volta che vorrai potrai modificarlo, secondo il tuo sentire.

Ma… prima di iniziare a meditare, ricorda di spegnere il cellulare, la TV e ogni fonte di distrazione. Al massimo, se temi di addormentarti, programma la sveglia.

  1. Sei pronto a meditare?

Bene! I prossimi passi li vivremo insieme. Voglio accompagnarti in questo percorso con degli audio che ho preparato per te. Clicca qui e scopri il magico potere della meditazione! (link al podcast)

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